Come si fa un video CV

Come si fa un video CV

Non solo i tempi cambiano, ma anche i curriculum vitae. Se in quest’era digital e mobile vi sentite limitati dal modello del curriculum cartaceo, ora c’è una soluzione a portata di mano: il video CV.
Quando si dice video CV si intente un filmato realizzato con una videocamera per esporre in prima persona la propria esperienza professionale. Queste presentazioni video vengono solitamente aggiunte ad altre soluzioni, come i curricula testuali, il che può essere utile soprattutto per profili creativi, commerciali, marketing e comunicazione, oltre che per figure del mondo dell’arte e dello spettacolo.

Il video curriculum è una nuova modalità per cercare lavoro, e che rende il processo più veloce ed immediato. Con qualche anno di ritardo lo strumento sta finalmente riscuotendo consensi positivi anche nel nostro Paese, soprattutto grazie a YouTube.

Quali sono i pro di questa modalità di presentazione?

  • Immediatezza, maggiore efficacia.
  • Distinzione dagli altri candidati.
  • Possibilità di mostrare le proprie capacità comunicative e, quindi, maggiori possibilità di lasciare il segno.
  • Avere l’occasione di mostrare dettagli e qualità che, altrimenti, sulla carta non verrebbero notate.

Perchè piace ai recruiter?

Il video cv è una boccata d’aria fresca per i recruiter, qualcosa di diverso dalle solite pile di CV sulla propria scrivania. É un metodo rivoluzionario ed innovativo della fase di pre-selezione, che rende la ricerca più efficace ed accurata.
Quante volte è capitato ad un responsabile HR di leggere curricula molto interessanti, per poi trovarsi davanti una persona senza una spiccata personalità? Invece, vedendo i candidati in video prima di effettuare il colloquio, si ha immediatamente l’occasione di fare uan ricerca più ottimizzata ed accurata, si escludere (o includere) le persone più appropriate.

Ma..come si fa il video CV?

  • Prima di tutto, serve avere dimistichezza con la tecnologia, in quanto sarà necessario montare e tagliare i video che verranno fatti (o avere qualcuno che vi possa aiutare a farlo).
  • Serve (ovviamente) una web cam: non deve essere per forza una telecamera ultimo modello, ma basta un cellulare o un computer che faccia una buona ripresa audio – video.
  • Si deve scegliere una location ordinata, neutra e priva di elementi di distrazione.
  • Bisogna presentarsi al meglio, curando il proprio aspetto (magari è meglio evitare scollature profonde, accessori troppo vistosi, vestiti troppo eccentrici). Quello che deve essere notato nel video siete voi e la vostra personalità.
  • Quando si registra il video è importante tenere a mente di guardare fisso la telecamera, non la propria immagine nello schermo. Inoltre sarebbe appropriato sorridere, mostrarsi rilassati e non parlare troppo velocemente. Non gesticolate troppo, non ripetete tutto a memoria, e non dite troppe battute ma siate spontanei.
  • Il video deve risultare originale, professionale, ma anche creativo. Non serve ripetere esattamente cosa c’è scritto nel curriculum.
  • Durata massima? Tra i 2-3 minuti.
  • Se l’application viene fatta per una posizione all’estero, il video deve essere registrato in lingua inglese.
  • Ogni ruolo professionale ha esigenze diverse: quindi, in base alla propria professione, ogni video avrà dinamiche ben precise, e contenuti diversi.
  • Cosa bisogna dire? Bisogna fare una breve presentazione: nome, cognome, età, laurea, esperienze lavorative, ambizioni professionali, interessi, etc..
  • Se il video è realizzato in occasione di una certa posizione lavorativa, è giusto cambiare leggermente il contenuto spiegando perchè si sarebbe adatti a tale posizione.
  • Il video nella sua versione finale dovrà essere caricato poi su Youtube, o salvato e mandato come allegato, zippato, alla mail del recruiter (dotata anche del cv tradizionale). Se invece si decide di inviarlo (metodo che ormai appare molto antidiluviano) attraverso la posta ordinaria, insieme al curriculum cartaceo, si deve effettuare una copia su cd-rom o dvd.

I video CV sono l’evoluzione del CV, il curriculum 2.0. È un mezzo diretto ed efficace, utile per attirare l’attenzione. Questa tipologia di video è un modo per presentare sè stessi, spiegando le proprie qualità ed esperienze lavorative in un modo anticonvenzionale e diverso dal solito. Secondo alcune statistiche sembrerebbe, infatti, che il 90 per cento dei direttori del personale guarderebbe con interesse un video cv.
Ma per quanto sia un metodo valido, non sostituisce il classico modello di curriculum vitae. Risulta un’integrazione, un metodo originale e complementare rispetto al CV tradizionale.

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